28 giugno

“43-12 Riprendere la resistenza” Cascina Sella Nuova ore 21.00

L’esistenza di cascina Sella Nuova che ospiterà la seconda tappa della rassegna è documentata sin dal 1400, grazie ad atti conservati all’Archivio di Stato. Sorta come abitazione signorile, in origine era una cascina “nobile”, con deposito di derrate alimentari e centro di comunità rurale; in seguito venne trasformata in una cascina a corte, tipica per la bassa pianura irrigua della zona sud-ovest di Milano.

All’inizio del 2012 l’associazione In Sella Nuova ha presentato al Comitato Cascine una prima ipotesi progettuale, intitolata “Cascina Sella Nuova: un nuovo centro per l’associazionismo e l’imprenditorialità giovanili e socialmente responsabili”. La proposta è nata dalla duplice volontà di conservare la cascina e di restituirla al quartiere e alla città, inserendovi nuove attività che la rendano un luogo di produzione di valore contemporaneo, sia sociale che culturale ed economico.

“43 – 12 Riprendere la resistenza” di Matteo Vitali alla Cascina Sella Nuova

Il documentario nasce dal contatto di ANPI con la webradio di quartiere di Baggio Shareradio.
Finalità del progetto è quella di sensibilizzare le nuove generazioni, con cui Shareradio ha un rapporto privilegiato, ai temi della resistenza e del valore della costituzione che molto spesso sembra essere sottovalutata, non solo dai giovani.

L’idea che ha accompagnato i mesi di progettazione del documentario è che i giovani possano avere un ruolo fondamentale nella rivalutazione della costituzione e dei valori di solidarietà e libertà sostenuti dalla resistenza italiana e conquistati a costo della vita di tanti e tante. Giovani infatti erano anche tanti di coloro che hanno lottato per liberare l’Italia dal giogo della dittatura nazi-fascista.
La domanda che ci siamo posti e che sta alla base del soggetto del documentario è quale rapporto ci sia tra l’esperienza dei giovani che parteciparono alla resistenza per fare del proprio paese un luogo migliore e i ragazzi e le ragazze che oggi frequentano la radio, libera, di Baggio. Cosa conoscono i giovani di oggi dell’esperienza della resistenza? Quanto si riconoscono nei valori fondanti della repubblica italiana contenuti nella costituzione? Conoscono questi giovani la storia del proprio paese?
E in parallelo: I ragazzi e le ragazze che parteciparono alla resistenza come vivono il secondo decennio del duemila? Si riconoscono in quella che sembra essere diventata cultura dominante fatta di individualismo e autismo informatico?

La speranza è che la produzione e diffusione di questo documentario contribuisca a mantenere vivo il rispetto nei confronti della costituzione italiana e della resistenza.

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